Calabria On Line
Login password
Registrati Adesso | Recupera Password
Calabria cultura Calabria Ricerche Calabria speciali Calabria turismo Calabria turismo
Rubriche|Borghi di Calabria|Mali di Calabria|Risorse di Calabria|Città dei Ragazzi|Articoli|

News - Eventi - Sport
CATANZARO
News - Eventi - Sport
COSENZA
News - Eventi - Sport
CROTONE
News - Eventi - Sport
REGGIO CALABRIA
News - Eventi - Sport
VIBO VALENTIA
Lavoro in Calabria
Eventi in Calabria
Archivio Articoli
Condividi con
Seguici su Twitter Seguici su Facebook Iscriviti ai nostri Feed
COL
La Calabria - Tutto e Tutta
Catanzaro
Cosenza
Crotone
Reggio Calabria
Vibo Valentia
Arte e Cultura in Calabria
Tradizione e Folclore in Calabria
SENTIERI
I Sentieri di COL
Diventa Editore
Condizioni
F.A.Q.
I nostri Ospiti
SPECIALE COL
Rubriche
Borghi di Calabria
Mali di Calabria
Risorse di Calabria
Città dei ragazzi
Articoli
COLTour
Incoming Calabria
Virtual Tour
Da Visitare in Calabria
Viaggi in Calabria
Alberghi e Ristoranti Calabresi
Prodotti Tipici Turismo Enogastronomico
Escursioni in Calabria
Itinerari in Calabria
I Paesaggi di Calabria



Home Page | Sei in Speciale COL | Risorse di Calabria

Speciale Col - Miniere di Calabria
Dalla Calabria la preziosa materia prima dei servizi reali di porcellana oggi al Quirinale
   
Negli ultimi decenni del XIX secolo, l’ing. Emilio Cortese, capo del Corpo Reale delle miniere d’Italia, nel documentare le ricche georisorse della Calabria, tra l’altro, scrive: “Nei dintorni di Parghelia, in provincia di Catanzaro, si sviluppano dei grossi filoni di pegmatite, che furono e sono oggetto di una grande industria. La località fu visitata dallo scrivente fin dal 1882, la prima volta, e successivamente egli se ne occupò perché gli pareva assai interessante il materiale nelle sue applicazioni per l’arte vetraria e per la ceramica. Ma pare che questa preziosa materia sia destinata a cader sempre sotto la mano di gente che, o per ignavia, o per cattiva fortuna, non sa trarne tutto il profitto che può dare.

Sul modalità di trasporto e destinazione viene precisato che: “La materia pura è portata a Tropea ed imbarcata su grosse barche a vela. Viene acquistata quasi tutta dal Ginori di Firenze, dopo accurata macinazione. Questa si eseguisce in Toscana per conto di un intercettatore. Ne vidi, con grande meraviglia, macinare ad un mulino di Val Castello sopra Pietrasanta! Sono filoni entro la grande massa granitica di Monte Poro, e si chiamano pegmatiti per antonomasia, perché realmente si dovrebbero chiamare silici o filoni quarzosi, essendo che di essi ben pochi contengono feldespato.”
D’interesse risulta anche la variazione dei costi della materia prima nei vari passaggi dal momento dell’estrazione nelle cave fino all’arrivo allo stabilimento dei Ginori. Scrive in proposito l’ing. Cortese: "La materia prima si vende a Troppa al prezzo minimo di 2 lire, al massimo di tre lire al quintale, ma costa al conduttore delle cave da 0,70 a 4 lire al quintale. Il trasporto e la macinazione fanno aumentare il prezzo a 6 lire (?) il quintale; è così, mi si disse, che viene a costare allo stabilimento Ginori, o Doccia presso Firenze."

Riguardo la specificità e potenzialità economica del giacimento, l’ing. Cortese evidenzia: È materia straordinariamente pura, specialmente perché scevra di ferro, ed adattissima per le vernici dure di cui la manifattura Ginori fa una sua pregevole specialità.
Scrive sempre l’ing. Cortese: “Riporto dal mio opuscolo, le analisi di alcuni esemplari, eseguite da me (1859) e dal Dott. G. Giorgis..” E sottolinea :“Se questi giacimenti fossero ben coltivati e i materiali ben preparati sarebbe possibile farne oggetto di una industria fiorente”

Nella descrizione del capo del Corpo Reale delle miniere d’Italia non mancano i riferimenti ai fallimenti delle iniziative d’insediamento industriale, ben noti e diffusi nella regione negli ultimi decenni,. Infatti l’ing. Cortese annota: “nel 1891, la Società mineraria per il quarzi e silici d’Italia pareva potesse dare qui, come in altre parti della penisola, largo sviluppo alla produzione e utilizzazione di questi materiali. Travolta anch’essa ai primi del 1893, da una catastrofe bancaria che ha trascinato con sé molte altre cose, i suoi lavori, poco ben piantati, sono rimasti senza frutto”

Nel stesso periodo in cui la Calabria forniva la migliore qualità della materia prima, nello stabilimento della Ginori, venivano realizzati "diversi servizi su ordinazione, di non facile reperibilità oggi sul mercato antiquario, abbastanza simili a quello prodotto su richiesta del re Umberto I nel 1880. Si tratta di una realizzazione di grande raffinatezza, decorata pâte sûr pâte illustrante tralci di piante con fiori e frutta in oro, platino e colori. Questo servizio da dessert per il Re è oggi conservato a Roma nel Palazzo del Quirinale."
 
   

Articolo a cura di Mario Pileggi, Geologo



Sviluppo locale in Calabria
Sapori di Calabria
Miniere di Calabria
Mari di Calabria
Angolo della Natura
 
Miniere di Calabria

100 anni dopo il terremoto dello stretto: Cosa è cambiato di Mario Pileggi

Miniere, turismo e occupazione in Calabria di Mario Pileggi

Servizi Reali di Porcellana al Quirinale di Mario Pileggi

Rischio sismico in Calabria: cause e rimedi di Mario Pileggi

La Miniera di Salgemma di Alfredo Frega

© 1997-2021 CalabriaOnline By Internet & Idee S.r.l P.Iva: 02196690784




?>